Pubblicata su THE JOURNAL OF SEXUAL MEDICINE Distal Corporal Anchoring Stitch: A Technique to Address Distal Corporal Crossovers and Impending Lateral Extrusions of a Penile Prosthesis

 

Gli autori descrivono i passaggi fondamentali della tecnica di ancoraggio della protesi peniena idraulica con un punto non riassorbibile al glande.

Materiali e Metodi
È stato sottoposto a tale procedura un paziente di 58 anni con un tentativo di estrusione dell’apice  destro.

La tecnica descritta prevede i seguenti passaggi operatori: incisione  longitudinale sub-glandulare ventrale destra di circa 3 cm,

Incisione  sub-glandulare destra a livello dell’apice protesico con bisturi elettrico per non danneggiare la protesi. Retrazione del cilindro protesico verso la porsione prossimale del pene. Con una forbice da uretere si apre la pseudocapsula fino sotto il glande e si ricrea lo spazio apicale. Si ancora al glande l’apice della protesi con un filo in prolene 3/0. Si effettua sul glande un’incisione a stella. Si nasconde la sutura  non riassorbibile suturando il glande con un punto in Vicryl 3/0.

Risultati
Assenza di complicanze nel decorso post-operatorio. I controlli a 6 e 12 mesi di distanza hanno evidenziato un corretto posizionamento e soddisfacente funzionamento dall’impianto protesico.

Conclusioni
Tale procedura è stata sviluppata per non effettuare degloving dell’asta e ricostruzione dell’apice cavernoso con manovre chirurgiche rischiose per la sensibilità e vascolarizzazione dell’asta e soprattutto per salvare l’impianto protesico ed evitare una estrusione con conseguente possibile infezione dello stesso.

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