Scuola Italiana di Implantologia protesica Peniena –  14 febbraio, Formia – Ospiti in sala esperti urologi provenienti da tutto il territorio nazionale. Michele Amenta e Giovanni Dimeglio da Portogruaro, Ivano Morra da Torino, Alessandro Fiorillo da Bologna e Maurizio Graceffa da Roma.

Nei casi più difficili quando non è possibile curare la disfunzione erettile con la terapia farmacologica o con la terapia rigenerativa, l’utilizzo di un dispositivo endocavernoso diventa fondamentale. “Riusciamo a risolvere perfettamente questo tipo di problematica in appena quindici-venti minuti facendo un incisione di due centimetri alla base del pene.”

Dopo un lungo periodo di specializzazione a Miami, il dr. Antonini, urologo ricercatore universitario presso la Sapienza di Roma, è stato il primo e unico ad aver importato in Italia “The Perito ImplantTM”, una tecnica particolarmente innovativa per l’impianto di una protesi peniena che rappresenta oggi la migliore opzione chirurgica per il trattamento degli uomini con disfunzione erettile.