Pubblicato sulla prestigiosissima rivista scientifica americana Journal of Urology il nostro articolo sul trattamento chirurgico della Malattia di Peyronie. Nella nostra pratica gli uomini con più di 50 anni con qualsiasi grado di disfunzione erettile sono candidati all’impianto di una protesi peniena. Correggere solamente la curvatura non garantirà un miglioramento dell’erezione. Anzi probabilmente quel paziente dovrà sottoporsi di nuovo ad un intervento. D’altro canto aspettare troppo tempo significa avere un accorciamento del pene. Effettuare in tempi brevi la procedura chirurgica evita ulteriori perdite di lunghezza.
Quando si posiziona la protesi peniena utilizziamo il nuovo approccio per correggere la curvatura e i difetti della tunica albuginea con la tecnica di “Scratch”. Praticamente la fibrosi viene rotta dall’interno e l’asta viene modellata prima dell’impianto della protesi.