Protesi Peniena idraulica tricomponente

Caratteristiche di unicità della protesi peniena AMS 700 LGX preconnessa. Modello Momentary Squeeze (MS)™

La protesi AMS 700 LGX PRECONNESSA IZ MOMENTARY SQUEEZE™ è una protesi peniena idraulica tricomponente in elastomero di silicone puro, a volume variabile con un solo connettore, composta da:
– Serbatoio
– Cilindri (due) a volume variabile/pompa MS™ (preconnessi)
Viene impiegata per il trattamento definitivo dell’impotenza erigendi ed è impiantabile per via chirurgica sovrapubica o penoscrotale.
Il funzionamento è di tipo idraulico. Per mezzo della pompa si effettua il trasferimento del liquido dal serbatoio ai cilindri. La peculiare caratteristica è che i cilindri, formati da tre camicie, da una posizione di assoluta naturale flaccidità, si espandono aderendo perfettamente ai corpi cavernosi, ottenendo la turgidità del pene. Il modello LGX ha la caratteristica, unica nel suo genere, oltre che di allargarsi, anche di allungarsi di 15-20% rispetto alla lunghezza dei cilindri. La pompa Momentary Squeeze™ ha il vantaggio delle dimensioni ridotte e la prerogativa di sgonfiare i cilindri in tempo brevissimo (il pulsante di deattivazione deve essere tenuto premuto per 2 secondi), inoltre è dotata di valvola antireflusso per evitare l’autogonfiaggio.

La pompa viene attivata usando una sola mano per un maggiore confort del paziente. Questo ne fa una protesi di elezione per affrontare non solo i casi di impotenza da deficit vascolare, ma anche ricostruzioni e malattie come la Peyronie, l’IPP, l’SST. Le seguenti caratteristiche tecniche:
– I cilindri composti da tre camicie
– La costruzione in elastomero di silicone puro
– Il rivestimento interno di tutti i componenti in ParyleneÔ *
Tutti i componenti della protesi impregnati di antibiotico InhibiZone™** rendono la protesi AMS 700 LGX PRECONNESSA IZ MOMENTARY SQUEEZE™ un prodotto assolutamente unico nel suo genere.

* Il Parylene™ (marchio depositato AMS) è un polimero di uso medicale disegnato per ridurre l’usura dovuta alla frizione e per proteggere la superficie; il miglioramento delle prestazioni e della resistenza all’usura è circa cinque volte superiore a quello delle protesi non ricoperte; il Parylene° viene applicato senza alterare il disegno e le prestazioni del dispositivo

** InhibiZone™ (marchio depositato AMS) è un trattamento antibiotico superficiale a base di minociclina e rifampicina, impregnato sulla superficie del dispositivo tramite un processo di trattamento brevettato. Una volta impiantati, gli antibiotici eluiscono dal dispositivo, diffondendo l’attività dell’antibiotico sulla superficie e in una zona circostante il dispositivo. InhibiZone eroga gli antibiotici proprio dove sono necessari: nel sito dell’impianto. Gli studi mostrano che la maggior parte di rifampicina e minociclina eluisce entro i primi 7 giorni, proseguendo poi con un’eluizione minima fino a 28 giorni. In questo modo si è certi che il dispositivo eluisca ogni volta con lo stesso profilo. InhibiZone ha dimostrato un’attività ad ampio spettro contro organismi gram-positivi e gram-negativi e risulta particolarmente efficace contro lo stafilococco.

Sfintere urinario artificiale per incontinenza urinaria maschile

Il dispositivo AMS 800 è utilizzato per il trattamento dell’incontinenza urinaria dovuta ad una resistenza al deflusso dell’urina nell’uretra/ vescica (deficienza sfinterica intrinseca) in pazienti di sesso maschile, femminile e pediatrici.

Lo sfintere AMS 800 è un dispositivo affidabile per trattare l’incontinenza di pazienti opportunamente selezionati. Lo sfintere artificiale è attualmente il miglior trattamento per l’incontinenza da deficit sfinteriale dopo prostatectomia radicale.

Il posizionamento di uno sfintere artificiale per insufficienza sfinterica consente di ottenere una continenza soddisfacente nell’80-90% dei casi.Simula uno sfintere sano, nel senso che mantiene l’uretra chiusa fino a quando si desidera urinare. È costituito da tre componenti: una cuffia, che avvolge e chiude l’uretra, una pompa, situata nello scroto per sgonfiare la cuffia, e un pallone serbatoio. Questi componenti sono collegati da tubi flessibili.

Quando avete bisogno di urinare, si svuota la cuffia semplicemente stringendo e rilasciando la pompa: in tal modo il liquido defluisce dalla cuffia periuretrale al serbatoio. In tal modo il paziente riesce a urinare liberamente. In pochi secondi la cuffia periuretrale ritornerà automaticamente a riempirsi ripristinando la continenza.

Reservoir. Piatto per Impianto ectopico nei pazienti sottoposti a chirurgia pelvica

Tra le molteplici cause della DE ricordiamo alcuni di natura iatrogena come la Prostatectomia Radicale,la cistectomia.

La soluzione al recupero funzionale della vita sessuale,quando il paziente non risponde ai farmaci…. È rappresentato dall’impianto di un sistema idraulico.

Il sistema si compone di tre elementi tutti totalmente impiantabili attraverso una piccola incisione: i cilindri,la pompa di de/attivazione ed un serbatoio.

Quest’ultimo,che alimenta il sistema impiantato,è di fondamentale utilità ed importanza.

Nei predetti interventi,lo spazio del Retzius,dove trova naturale dimora il serbatoio,non è molto accogliente per le cicatrici lasciate dai pregressi interventi.

Il problema era trovare un serbatoio che potessi “adattarsi” allo spazio a disposizione e, finalmente, è stato realizzato un nuovo serbatoio denominato CONCEAL che anziché essere di forma sferica o ovoidale è schiacciato a basso profilo riuscendo così ad adattarsi allo spazio rimasto;inoltre, oltre alla particolare configurazione è rivestito con un’associazione antibiotica, rifampicina e minociclina per ridurre il rischio delle infezioni.

Green Light Laser Verde per il trattamento dell’ipertrofia Prostatica

La terapia chirurgica dell’iperplasia prostatica benigna (IPB), da ormai venti anni basata sulla resezione endoscopica della prostata (TURP), sta vivendo, con l’avvento della tecnologia laser, una vera e propria rivoluzione. Infatti, la non irrisoria percentuale di complicanze post-operatorie legate alla TURP (macroematuria persistente, sindrome post-TURP, anemizzazione), ha determinato un sempre maggiore interesse dell’industria alla ricerca della metodica ideale per la risoluzione dell’ostruzione da iperplasia prostatica, un sistema le cui principali caratteristiche dovrebbero essere la mini-invasività, l’assenza di problematiche di riassorbimento intraoperatorio di liquidi, l’assenza di sanguinamento, la possibilità di una totale rimozione dell’adenoma prostatico, la breve degenza e la riproducibilità dei risultati.

L’applicazione della tecnologia laser alla chirurgia prostatica rappresenta il più rilevante miglioramento e avvicinamento all’intervento ideale degli ultimi dieci anni.

Il GreenLight laser sfrutta, invece, la capacità di vaporizzazione dei tessuti da parte di cristalli di Litio Triborato con il conseguente vantaggio di un intervento mini-invasivo, esangue, in assenza di problemi da riassorbimento di liquidi, con breve degenza. Numerosi i vantaggi del GREENLIGHT XPS 180Watt prodotto dalla ditta American Medical Systems, Inc.

  • trattamento dell’IPB con maggiore sicurezza grazie all’utilizzo intraoperatorio della soluzione fisiologica (rischio di riassorbimento di liquidi minimo o assente);
  • significativa diminuzione dei giorni di ricovero ospedaliero grazie alla grande capacità coagulativa di GREENLIGHT XPS che consente la rimozione del catetere vescicale e la dimissione in prima o seconda giornata;
  • assenza di complicanze da sanguinamento intra e post-operatorio che possono determinare re-interventi;
  • possibilità di trattamento di pazienti in terapia anticoagulante senza sospensione della stessa (vantaggio non irrisorio in un’epoca di un sempre maggiore utilizzo
  • di terapie antiaggreganti legate ad eventi cardiovascolari);
  • abbattimento delle problematiche dovute a trasfusioni;
  • possibilità di trattamento di pazienti con pacemaker dal momento che non viene utilizzata energia elettrica;
  • recupero funzionale del paziente più breve.