Vasectomia

La vasectomia è la chiusura dei deferenti, i condotti che danno passaggio agli spermatozoi dai testicoli verso l’esterno; il deferente si trova in prossimità dei vasi del funicolo ed è facilmente individuabile dall’esterno come un cordoncino posto in prossimità dei vasi del testicolo.

La vasectomia rappresenta il metodo più sicuro, più semplice e più efficace di contraccezione duratura, prevede una piccola incisone sullo scroto in anestesia locale, qualche ora di degenza ed una ripresa molto rapida e non presenta effetti collaterali. La vasectomia è una procedura sicura a bassissimo livello di complicanze: in particolare la funzione testicolare rimane conservata ed in particolare la produzione degli ormoni sessuali rimane invariata così come invariata è la spermatogenesi nel testicolo. Complicanze minori dopo l’intervento comprendono complicanze comuni a qualsiasi intervento come ematoma o infezioni di ferita ma queste si controllano bene con una buona disinfezione locale e l’applicazione di borsa di ghiaccio. Una complicanza rara (0,4-5%) è costituita da un dolore cronico all’epididimo. Le complicanze come ampiamente documentato in vari studi dipendono anche dall’esperienza del chirurgo.

La vasectomia senza bisturi è una procedura ancor meno invasiva che si esplica tramite un’unica incisione centrale piuttosto che attraverso due piccole incisioni bilaterali. Inizialmente viene praticata l’iniezione di anestetico locale. Il deferente viene

 

palpato, ed isolato tramite l’utilizzo di uno specifico strumento ad anello. Successivamente viene sezionato e le due estremità legate. La stessa procedura viene eseguita per il deferente controlaterale. Alla fine dell’ intervento l’ incisione scrotale è scarsamente visibile. Questo tipo di tecnica è la più veloce e limita al massimo i sintomi postoperatori, le emorragie e le infezioni.

la vasectomia è una procedura che va considerata definitiva
va considerata la possibilità di crioconservare gli spermatozoi in caso di futuri ripensamenti
la scelta della vasectomia va possibilmente condivisa all’interno della coppia anche se la decisione finale spetta naturalmente all’uomo
esiste la possibilità di una ricanalizzazione microchirurgica con tecnica di reverse anche se questa non dà garanzie di ripristino della fertilità naturale.

Dopo quanto tempo dalla vasectomia si diventa sterili?
Subito dopo l’intervento di vasectomia nelle vie seminali ed in particolare nelle vescichette seminali sono presenti grandi quantità di spermatozoi che devono essere espulsi prima di ottenere la sterilizzazione si calcola che occorrano circa 15 ejaculazioni per potere eliminare questi spermatozoi. In ogni caso è necessario avere 2 spermiogrammi che evidenzino l’assenza di spermatozoi prima di potere essere considerati sterili.