Il 17 marzo 2018, presso la sala stampa del Centro Sportivo di Formello, la SS Lazio organizza un incontro didattico-scientifico accreditato presso il Ministero della Salute con una platea di specialisti e di medici di medicina generale (per saperne di più: https://www.antoniniurology.com/la-lazio-scende-in-campo-per-la-prevenzione-andrologica/). Sarà un corso d’informazione sulle più comuni patologie andrologiche preludio di un progetto di prevenzione e di visite di screening dedicato a tutti i circa 400 ragazzi del settore giovanile della Società Sportiva.

A coordinare il corso saranno i medici dello staff Sanitario della Primavera Dott. Michele Morelli e Dott. Gabriele Antonini. Proprio il Dott. Antonini ha parlato di questo incontro in esclusiva ai microfoni de Lalaziosiamonoi.it:

Dott. Antonini cos’è l’Andrologia?
“È la scienza medica che studia le patologie dell’apparato riproduttivo maschile. Negli ultimi anni questa disciplina ha compiuto notevoli passi in avanti ed oggi dispone di sofisticate indagini diagnostiche e farmaci specifici in grado di prevenire, diagnosticare e curare le patologie ad essa correlate”.

Di cosa si occupa l’Andrologo?
“Si occupa delle malattie e delle malformazioni degli organi riproduttivi maschili che possono compromettere lo sviluppo, l’attività sessuale, la fertilità e la salute generale del maschio in tutte le fasce di età, che vanno dal soggetto nella fase puberale al soggetto anziano”.

Perché stimolare gli uomini alla prevenzione?
“Gli uomini di qualunque età affrontano con molta difficoltà le disfunzioni che riguardano l’apparato riproduttivo e genitale. In particolare i maschi italiani non sanno bene chi sia un andrologo e difficilmente si rivolgono a lui senza sapere che anche la sessualità maschile ha bisogno di prevenzione. Il 90% dei ragazzi che usa il profilattico lo fa per evitare una gravidanza e solo il 6,7 % lo usa per prevenire malattie sessualmente trasmissibili anche gravi come il Papilloma Virus che colpisce l’uomo e può essere trasmesso alla donna rappresentando la prima causa di tumore dell’utero”.

Di poco tempo fa la notizia del Tumore al Testicolo di Ederson e ancor prima quella di Acerbi…
“Non solo loro. In passato ciclisti famosi come Lance Armstrong e Ivan Basso sono stati colpiti da questa malattia. Il tumore del testicolo può interessare qualsiasi maschio nella fascia d’età tra i 15 ed i 40 anni. La mancanza di conoscenza del proprio apparato genitale e la non cultura dell’autopalpazione delle gonadi nella prevenzione può far sfuggire molte diagnosi di questa malattia. Questa “ignoranza” può avere un esito drammatico e potrebbe essere evitata con un’attenta valutazione ed una visita preventiva. Se diagnosticato in tempo il tumore del testicolo ha percentuale di guarigione prossimo al 99%”.

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