Ricostruzione apice cavernoso

La protesi tricomponente offre una erezione più naturale e una maggiore flaccidità rispetto alle bicomponenti o alle protesi malleabili. Tutta la procedura può essere eseguita mediante un unico piccolo accesso di 2 cm a livello infrapubico al fine di ridurre al minimo l’invasività chirurgica. Il sistema viene riempito con soluzione salina sterile e i tubi di raccordo vengono collegati a formare un sistema chiuso, completamente nascosto nel corpo. Per gonfiare il dispositivo e raggiungere l’erezione basta premere la pompa più volte, questo fa sì che la soluzione salina passi dal serbatoio, attraverso il tubo nei cilindri posti nei corpi cavernosi creando una rigidità ottimale per la penetrazione. A fine rapporto è sufficiente premere la valvola della pompa per sgonfiare il dispositivo.

 

La soddisfazione del paziente è una questione complessa ed è legata a fattori diversi come il dolore post-operatorio, le complicazioni post-operatorie, i risultati cosmetici, funzione della protesi, la facilità d’uso e l’accettazione da parte della partner.

Le protesi del pene offrono al paziente un livello molto alto di soddisfazione rispetto alle altre forme di trattamento della DE .

Da diversi studi emerge che circa il 70-90% degli uomini e oltre il 70% delle partner siano pienamente soddisfatti. Un impianto sbagliato effettuato da mani non esperte può causare la dislocazione dei cilindri che vanno a formare dei veri e propri aneurismi con difetti estetici eclatanti e generano soprattutto l’impossibilità ad utilizzare il dispositivo idraulico. Il video dimostra come sia possibile ricostruire un apice cavernoso dopo la dislocazione del cilindro protesico.